Speciale Imprese – I bandi PO FESR già pubblicati e in pubblicazione

SPECIALE IMPRESE – Bandi già pubblicati per oltre 380 milioni e avvisi di prossima pubblicazione per quasi 300 milioni, per un totale di 680 milioni di euro. E’ quanto emerge dal monitoraggio delle Azioni del Po Fesr Sicilia 2014/20 dedicate alle imprese. I dati sono aggiornati al 6 novembre 2017.

Il Centro di Responsabilità (CdR) competente, che emette i bandi e cura la gestione e attuazione degli interventi, è il Dipartimento regionale Attività Produttive.

Il Programma operativo, approvato dalla Commissione europea e adottato dalla Giunta regionale, si articola nel complesso in 10 Assi prioritari, e prevede un finanziamento totale di 4.557.908.024 euro (di cui 3.418.431.018 euro di sostegno dell’Unione e 1.139.477.006 euro di cofinanziamento pubblico nazionale).

In particolare, l’Asse 1, dedicato a ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione, prevede una serie di Azioni finalizzate al rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale.

L’Asse 3, poi, è volto a promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, anche attraverso Azioni finalizzate a incrementare il livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi.

I bandi per le imprese già pubblicati

Ecco in dettaglio i sette bandi già pubblicati, relativi alle Azioni del Programma dedicate alle imprese, che valgono complessivamente 384.427.033,60 euro.

 

Asse 1

Gli interventi relativi alle Azioni 1.1.2, 1.1.3 e 1.1.5 del Po Fesr Sicilia mirano soprattutto a promuovere l’emersione di una domanda di innovazione aggregata e una più diffusa collaborazione tra le imprese e il sistema della ricerca. Gli obiettivi sono: finanziare lo sviluppo di nuove tecnologie, prodotti e servizi, e promuovere l’avanzamento tecnologico delle imprese, anche attraverso il sostegno di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala. I progetti devono rientrare in uno degli ambiti tematici della Strategia regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente (S3).

In particolare, per ciò che riguarda l’Azione 1.1.2 “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”, rivolta alla micro, piccole e medie imprese, è stato pubblicato un bando a sportello da 28.031.133,40 euro, aperto il 23 giugno scorso e chiuso il 2 agosto. Il contributo massimo previsto per ciascun progetto è pari a 100 mila euro.

Per quanto concerne l’Azione 1.1.3 “Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell’industrializzazione dei risultati della ricerca”, il 23 giugno scorso è stato pubblicato un bando rivolto a partenariati di imprese e grandi imprese, per un importo complessivo di 56.062.268,80 euro. Il contributo massimo previsto per ciascun progetto è pari a 2 milioni di euro. I termini per la presentazione delle domande sono scaduti il 5 novembre.

E ammonta a 56.062.268,80 euro anche la dotazione finanziaria del bando relativo all’Azione 1.1.5 “Sostegno all’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala”. L’avviso, rivolto a imprese e grandi imprese in forma singola o associata, in partenariato con università, enti e organismi di ricerca pubblici e privati, e distretti tecnologici, è stato pubblicato il 23 giugno scorso. I termini per la presentazione delle istanze sono scaduti il 28 ottobre. Il contributo massimo previsto per ciascun progetto è pari a 4 milioni di euro.

E’ stato pubblicato il 27 ottobre un bando che riguarda l’Azione 1.2.3 “Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di rilievo e all’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategie di S3”. L’obiettivo è promuovere progetti di ricerca industriale strategica volti alla realizzazione di nuovi risultati tecnologici di interesse per le filiere produttive regionali. I progetti devono rientrare in uno degli ambiti tematici della Strategia regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente (S3). Il bando è rivolto a grandi imprese e pmi, incubatori, PST, aziende sanitarie, enti e fondazioni di ricerca pubblici e privati, distretti tecnologici. I soggetti capofila possono essere una grande impresa o un centro di ricerca. La dotazione finanziaria ammonta a 124.271.362,60 euro. Il contributo per ciascun progetto va da 10 a 20 milioni di euro. La procedura valutativa è di tipo negoziale, a due fasi. Nella prima vanno inviate le istanze preliminari (entro il 26 dicembre). Segue un confronto negoziale pubblico con i soggetti capofila che hanno superato i punteggi minimi previsti. Conclusa la negoziazione, scatta l’invio delle istanze definitive.

Asse 3

E’ di 70 milioni di euro la dotazione finanziaria del bando a sportello relativo all’Azione 3.1.1.02a “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale”. L’avviso, pubblicato il 21 luglio, è rivolto alle piccole e medie imprese, ad eccezione dei distretti produttivi e delle reti di impresa. L’Azione punta ad agevolare prevalentemente i progetti realizzati negli ambiti tematici della Strategia regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente (S3). Il bando prevede la realizzazione di investimenti iniziali da destinare, tra l’altro, alla creazione di nuovi stabilimenti, all’ampliamento di quelli esistenti e alla diversificazione della produzione. Il contributo previsto per ciascun progetto va da 250 mila a 4 milioni di euro.

L’Azione 3.5.1 “Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro-finanza” intende sostenere la realizzazione di nuove idee e soggetti, favorendo la creazione di imprese e un’occupazione stabile, e incoraggiando il talento imprenditoriale e i percorsi virtuosi e innovativi. L’Azione punta ad agevolare prevalentemente i progetti realizzati negli ambiti tematici della Strategia regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente (S3). I due bandi a sportello relativi all’Azione 3.5.1 sono rivolti alle piccole imprese in fase di avviamento (secondo la definizione prevista dal Regolamento UE n. 651/2014).

In particolare, l’avviso finanziato dall’Azione 3.5.1.01, in esenzione, ha una dotazione finanziaria è pari a 30 milioni di euro. Il contributo minimo previsto per ciascun progetto è pari a 250 mila euro. Il bando è stato pubblicato il 23 giugno, lo sportello è stato aperto il 25 settembre e chiuso il 5 ottobre.

L’avviso relativo all’Azione 3.5.1.02, con aiuti in regime “de minimis” (secondo il Regolamento UE n.1407/2013), ha una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro. Il contributo massimo previsto per ciascun progetto va da 30 mila a 250 mila euro. Il bando è stato pubblicato il 30 giugno, lo sportello è stato aperto il 20 settembre e chiuso il 10 ottobre.

 

I bandi per le imprese di prossima pubblicazione

Sono otto, poi, i bandi di prossima pubblicazione rivolti alle imprese, per un totale di 297 milioni di euro.

 

Asse 1

Due avvisi, a sportello, riguardano l’Azione 1.2.1 “Azioni di sistema per il sostegno alla partecipazione degli attori dei territori a piattaforme di concertazione e reti nazionali di specializzazione tecnologica, come i Cluster Tecnologici Nazionali, e a progetti finanziati con altri programmi europei per la ricerca e l’innovazione (come Horizon 2020)”. Il primo (da 10 milioni di euro) mira a sostenere progetti che hanno conseguito il “Seal of excellence” in programmi a gestione diretta o che sono stati posizionati in graduatoria ma non hanno ottenuto il finanziamento per carenza fondi. Il secondo (40 milioni) sostiene l’attuazione di progetti di RS&I presentati a valere su programmi a gestione diretta nella cui compagine figuri almeno un partner con sede operativa in Sicilia.

Asse 3

Prevedono poi rispettivamente 70 e 30 milioni di euro due avvisi a sportello relativi all’Azione 3.1.1 “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale” (3.1.1.02b e 3.1.1.03).

Altri tre bandi a sportello sono previsti dalle Azioni 3.3.2 “Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo, e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici”, 3.3.3 “Sostegno a processi di aggregazione e integrazione tra imprese (reti di imprese) nella costruzione di un prodotto integrato nelle destinazioni turistiche” e 3.3.4 “Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche, attraverso interventi di qualificazione dell’offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa”. Le dotazioni finanziarie ammontano rispettivamente a 33 milioni di euro, 46 milioni e 33 milioni.

Infine, l’Azione 3.4.2 ha una dotazione di 34,1 milioni di euro ed è destinata all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione da parte delle PMI, singole o aggregate. Le imprese verranno accompagnate nel proprio percorso di internazionalizzazione (ad esempio specifiche analisi di mercato e business scouting sui mercati esteri) e di sostegno per l’accesso ai mercati (certificazione di prodotto, questioni legali, doganali e fiscali, consulenze per la partecipazione a gare internazionali o relative alla proprietà intellettuale, etc.). I finanziamenti, per l’80% a fondo perduto, potranno raggiungere 100mila euro per le aziende singole e 200 mila per i raggruppamenti di imprese.

In allegato lo Speciale Imprese completo con le infografiche.