Contenuto
Premiati gli undici giornalisti che hanno saputo raccontare meglio la spesa dei fondi Ue in Sicilia nel 2025. Si è tenuta stamani, a Palazzo d’Orléans, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del premio giornalistico “Fesr, l’Europa si racconta”. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, è voluta dal governo regionale e organizzata dal dipartimento Programmazione della Presidenza della Regione Siciliana con l’Ordine dei giornalisti di Sicilia, per sottolineare l’importanza dell’informazione sull’uso delle risorse europee.
A premiare i vincitori, il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani. Sono intervenuti alla cerimonia il presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti, Concetto Mannisi, e la dirigente del servizio Comunicazione del dipartimento regionale Programmazione, Angela Antinoro.
“Credo molto nel ruolo dell’informazione – ha detto il presidente della Regione, Renato Schifani – e nell’importanza del lavoro dei giornalisti impegnati nel raccontare la verità e i fatti con obiettività, rigore e competenza, nel rispetto dei principi di professionalità che devono sempre guidare l’attività giornalistica. Un’informazione seria e responsabile, capace di approfondire i temi con metodo e precisione, è un presidio fondamentale di democrazia. In questo contesto, la critica, sia positiva che negativa, se fondata su dati verificati e su un’analisi accurata, rappresenta comunque e sempre uno stimolo costruttivo per le istituzioni e per il miglioramento dell’azione pubblica. Premiare i cronisti che raccontano la spesa dei fondi Ue in Sicilia significa valorizzare un giornalismo di qualità, attento, indipendente e tecnicamente preparato. È al tempo stesso un invito e un riconoscimento alla sana competizione professionale su una materia complessa e altamente tecnica che, proprio per questo, non può prescindere da un’ampia e corretta divulgazione, condotta con un linguaggio chiaro, semplice e comunicativo, ma sempre aderente ai fatti e ai dati ufficiali”.
Undici i vincitori della terza edizione, rivolta agli autori di articoli, reportage e servizi sull’utilizzo dei fondi Ue spesi nell’Isola, andati in onda o pubblicati tra l’1 gennaio e il 31 ottobre 2025. Cinque le categorie prese in esame dalla commissione di valutazione: tv, web, carta stampata, radio e agenzie di stampa.
Ecco i cronisti premiati. Per la carta stampata, primo posto ad Anna Restivo, secondo ad Andrea D’Orazio, entrambi con articoli pubblicati sul Giornale di Sicilia. Per le agenzie di stampa, primo classificato Giuseppe Marinaro (Agi), secondo Salvo Ricco (Ansa). La categoria radio è andata invece, ex aequo, a Nadia D’Amato (Radio Sole) e Roberto Chifari (Radio Med). Per la Tv, primo Antonio Carreca di Sestarete e secondo Luciano Gianluca Calì, con un servizio andato in onda su Tele Tirreno. Per il web, si è classificato al primo posto Calogero Morreale (Gds.it), seguito da Serena Termini (IlMediterraneo24.it). A quest’ultima, risultata migliore seconda in assoluto per punteggio, è stato assegnato (in applicazione del regolamento) il primo premio della categoria “Giornalista under 30”, rimasta priva di istanze; allo stesso modo, il secondo posto della sezione è andato a Carmelo Lombardo (Sestarete), come migliore terzo per punteggio.
La commissione di valutazione, della quale hanno fatto parte componenti della Regione e dell’Ordine dei giornalisti, ha esaminato gli elaborati tenendo conto della chiarezza espositiva, dell’efficacia comunicativa, dell’originalità, del grado di approfondimento e della correttezza di termini utilizzati nel raccontare fatti, storie e progetti finanziati con le risorse dell’Unione europea in Sicilia. I primi classificati si sono aggiudicati un viaggio di tre giorni con visita alle istituzioni comunitarie all’estero. A tutti i vincitori è andata inoltre una gift card da 500 euro da spendere nell’acquisto di supporti tecnologici.