Risorse Naturali

I temi inerenti le risorse naturali sono sviluppati nell’Asse 2 “Uso efficiente delle risorse naturali” il cui obiettivo globale consiste nel “Garantire adeguati livelli di servizio nel settore delle risorse naturali attraverso un aumento di efficienza in un’ottica di sostenibilità e di difesa/prevenzione del rischio”. Tale strategia è stata messa a punto partendo dall’esperienza maturata nel periodo precedente, definendo gli obiettivi specifici orientati al rafforzamento delle sinergie potenziali tra la tutela dell’ambiente e la crescita dell’economia regionale, in riferimento anche alle priorità declinate nel Consiglio di Goteborg nel 2001, al fine di indurre un’effettiva integrazione ambientale negli assi prioritari, garantendo la promozione delle fonti rinnovabili di energia, il risparmio e l’uso razionale delle risorse, il controllo e la minimizzazione dei rischi, il controllo della legalità nei processi di gestione delle risorse, la qualità ambientale e la salute dei cittadini.

Nel contempo, in riferimento alle strategie comunitarie per conseguire forme di sviluppo sostenibile, si ritiene fondamentale il sostegno alla valorizzazione di filiere produttive in grado di far crescere sul territorio iniziative imprenditoriali connesse alla gestione sostenibile delle risorse, nonché costituire nuove opportunità occupazionali nei settori energetico e ambientale, che presentano trend di crescita di fatturato e di opportunità di lavoro tra i più significativi nell’ambito dell’Unione europea.

L’obiettivo globale dell’Asse è così declinato in quattro obiettivi specifici, riconducibili ad espliciti ambiti di intervento:

2.1 Promuovere la diffusione delle fonti rinnovabili e favorire la razionalizzazione della domanda di energia, adeguare e monitorare gli impianti di produzione e le reti di distribuzione.

2.2 Completare gli investimenti infrastrutturali già previsti dalla programmazione vigente e attuare la pianificazione settoriale e territoriale specie per conformarsi alla normativa ambientale nel settore idrico ed in particolare per favorire il raggiungimento della Direttiva CE 2000/60

2.3 Attuare la pianificazione nel settore del rischio idrogeologico, sismico, vulcanico, industriale e ambientale e attuare i piani di prevenzione del rischio sia antropogenico che naturale

2.4 Migliorare l’efficienza nella gestione dei rifiuti, sostenendo la nascita di un tessuto produttivo nel comparto del riciclaggio e promuovendo interventi di riqualificazione e risanamento ambientale di grande impatto